Quell'odore
dolciastro nelle narici.
Ci risiamo.
Panico.
Devo pensare in fretta.
Panico.
Stiamo
calmi, è successo un sacco di volte e non siamo mai morti.
Pensa, pensa cazzo,
pensa.
Speriamo che la testa vada più veloce dell'altrui sguardo. Si vede il
panico?
Il sorriso è passato dalla modalità spontanea a quella costruita ad
arte. Non capisce mai la differenza nessuno. Qualcuno forse sì, ma non c'è
tempo. Urge una via di fuga, rapida e di classe.
Che cosa hai imparato?
La
teoria aiuta.
Guardati attorno, usa il contesto e fai della fretta l'amante
della sopravvivenza.
Sinistra.
Sento il braccio premuto contro mio. Sarà pure sulla mia stessa barca.
Un'occhiata furtiva. Bene. Vicino a me c'è uno sguardo dolce. Due occhioni
grandi che scrutano il mondo con meraviglia. Candy Candy. Peccato che la mano
non tremi, impavida guarda la tempesta. Romantico.
Pensa,
pensa in fretta.
Potrei
confidarmi e cercare un complice. Casino. Non c'è stile in una fuga
orchestrata. Vogliamo dare soddisfazioni agli spettatori attenti. Che poi, cosa
potrò mai fare? A ben pensarci non credo che quegli occhi siano esauriti nel
sublime. Più probabile che sia un infiltrato. Il nemico. Morirò. Merda! Altro
che fascinazione, più probabilmente è solo chimica. Purista, mi trovo nella
tana del lupo: Psycho Candy. Il suo è amore puro, fanatismo quasi. Splendido.
Ma qua si muore. Non c'è tempo.
Muoviti,
mia cara testa, si può fare meglio.
Destra.
Nessuno vicino. Che faccio? Panico. Non mi resta tanto tempo. Fingo un malore;
perché non ci ho pensato prima?! Nessuno si accanisce con gli indisposti, il
cui punto di rottura è troppo frequente per l'ironia e troppo flebile per il
sarcasmo. E' fatta! Fingo di svenire. La debolezza è sempre meglio della
codardia.
Un
pò più a destra. Cade la coda dell'occhio. Menomale. Luce fremente dei miei
occhi. C'è qualcuno. Una figura rassicurante che, tuttavia, tintinna. Oddio.
Che cos'è? Ascolta meglio. Sono pasticche. Ma certo, eccolo, l'eco del buon
senso. Il piccolo Timmy. Ma che sfiga. Qui fingo di svenire, ma non c'è
possibilità che sia credibile. E' esperto. E se poi in uno slancio di affezione
mi riempie di pillole e muoio davvero per quelle? Tanto vale essere fatalisti.
Posso capire morire sul campo, ma così è da stupidi. La stupidità non fa per
noi.
Sinistra
e destra. Probabilmente non arriverebbe a darmi nulla. Se, tuttavia, il
tintinnio arrivasse a Psycho Candy probabilmente morirei calpestato. Che è la
peggiore delle mie prospettive. Non che non apprezzi la sua bellezza, ma non è
il momento. Sto divagando. Presto presto. Il tempo è agli sgoccioli.
In
fondo a destra. Il bagno! Posso prendere tempo. Una via di fuga semplice, senza
fronzoli. Perfetto. Ma si vede che è già preso. Chi può aver fatto prima di me?
Penso molto in fretta. Certo che la fortuna cieca si sfoga. Tra tutti i
momenti, proprio ora ci voleva un rigurgito sessuato. Mai momento fu più
adatto. E mentre in bagno c'è chi cerca di ritagliarsi un momento di coppia, io
sono fottuto. Si sentono da qua i tonfi dal bagno. Gambe troppo lisce per
essere afferrate. Che cazzo di macello. Così, sacrificabile, mi ritrovo senza
piani B.
La mia vita è agli sgoccioli.
Pochi
secondi e finisce qua.
Molto bello.
E' stata proprio una gran cosa. Si poteva
scopare di più ma è stato bellissimo.
Abbiamo provato a rubare un secondo in più.
L'odore è sempre più forte. Si avvicina la fine.
Addio.
Che
poi, a me, la grappa fa schifo.
Obalè.
Stupendo e terribilmente inqiuetante allo stesso tempo.
RispondiEliminaca po la vo ro
RispondiEliminache bravo l'autore
RispondiEliminaManu, mi fai un pompino?
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