martedì 27 maggio 2014

La sperimentazione animale spiegata agli animalisti


Ciao Merda! Sì, sto parlando a te, caro lettore del Decamerdon! Oggi si parla di Scienza, ovviamente spiegata ai decerebrati che parlano parlano, postano cagate su facebook, ineggiano a battaglie ma alla fine non sanno mai un cazzo!
In queste poche righe ti consentirò di capire non solo il mondo della scienza biomedica, ma anche un po' il senso della vita, evitandoti così la tremenda noia e frustrazione di arricchirti come persona andando incontro a quelle che vengono comunemente chiamate "esperienze" o "libri di filosofia".

E' meraviglioso vero? Cominciamo!
E cominciamo con una domanda:
Cosa fai nella tua vita?

Faccio finta di saperne a pacchi su tutto e 
trombo un casino, capra.


Il camionista? Il ragioniere? la casalinga? sei disoccupato? coltivi la droga? studi lettere in statale o economia alla Bocconi?
Visto lo stato della nostra amata patria in questo periodo, molti di voi avranno risposto sì ad una delle ultime 3 domande. Non importa, non siamo qui per giudicare o discutere dei mestieri. Sono abbastanza sicuro  che ognuno dei lettori di questo merdosissimo blog è bravo (diciamo ampiamente sopra la media mondiale) a fare UNA cosa. Guidare camion, ragionare, milfeggiare, giocare compulsivamente a giochi sul cellulare per ritardati, coltivare la droga o servire gelati. Rispettivamente. Su questo punto credo siamo tutti d’accordo.

D'accordo.


Negli ultimi tempi si sta dibattendo molto (eccetto che su questo blog d’avanguardia intellettuale in cui preferiamo parlar di figa e di droga) sulla questione della sperimentazione animale, per gli amici animalisti ribattezzata vivisezione. Bene, facciamo subito chiarezza, dall’alto delle mie colorate mutande, delle due lauree in robe che c’entrano con le cellule e del mio dottorato che sta procedendo tanto, tanto lontano da una qualsivoglia pizzeria degna di tale nome.


Verità calata dal cielo n°1:
La sperimentazione animale è obbligatoria.

Ebbene sì, giovane Skywalker! Affinché la tua fastidiosa prostatite passi, il medicinale che hai per le mani è dovuto passare attraverso i test in ben DUE modelli animali prima di venire testato sull’uomo. E con qualsiasi medicinale intendo qualsiasi medicinale, anche le pomate per il prurito intimo o l’anestesia che invochi in ginocchio quando vai dal dentista (detto anche lo Squaletto). Se non ti va bene puoi sempre provare a chiedere l’anestesia omeopatica o provare a curare le tue dermatiti con la noce di cocco, il Sime sarà entusiasta di esaudire le tue richieste visto il suo animo un po’ macellaio un po’ mostro di Milwaukee.


Verità calata dal cielo n°2:
La vivisezione è vietata ovunque. La sperimentazione animale no.

Sono due cose diverse, un po’ come paragonare un infarto durante una scopata con la sorella figa di Megan Fox ad un gran premio di formula uno. Il primo è un modo veloce e dignitoso per andarsene, il secondo è quanto di più disumano e non compassionevole esista per lasciare questo mondo. I modelli animali utilizzati negli esperimenti (topi, ratti, pesciolini, vermi e moscerini, nel 99% dei casi) vengono allevati in ambienti da hotel a 5 stelle provvisti di esemplari femminili piuttosto disinibiti che i loro compagni di specie si sognano, nel loro habitat naturale (fogne perlopiù). I cani di green hill che tanto vi fanno tenerezza sono utilizzati molto poco spesso e sono buoni modelli per l’aterosclerosi o altre cazzate del genere, malattie del quali il vostro papi si ammalerà presto. I modelli animali posso essere utilizzati a scopi scientifici solo se sono in ambienti asettici, correttamente ventilati e con pochi esemplari per gabbia, insomma proprio l’opposto dei canili, delle fogne e del privè dell’Hollywood.


Domani mi sa che salta l'appuntamento con il commercialista.

Verità calata dal cielo n°3:
Egalitè, Fraternitè, Coerenza mi raccomando

Chi ha in un qualche modo firmato una qualche petizione contro la sperimentazione animale, dovrebbe adottare i seguenti comportamenti in nome della coerenza, la sacra virtù che ha permesso a gente come Yuri Chechi e Adolf Hitler di diventare quello che sono diventati. Vediamo in dettaglio:
-non utilizzare alcun farmaco
-consigliare a familiari/amici/gente di non assumere farmaci o perlomeno mostrare un po’ di stizza se sopravvivono alle loro malattie regalando loro i cofanetti natalizi di Gianluca Grignani e Ronda (ultimi lavori)
-consigliare a nemici/rompipalle di utilizzare farmaci per curarsi, in modo da farli sentire in colpa una volta guariti per tutti i teneri animali che hanno sulla coscienza
-non derattizzare la casa, mai (scarafaggi, zanzare e ragni compresi). non vorrete mica dirmi che volete salvare solo i cagnolini e i topolini perchè sono CARINI? Anche Maria de Filippi era carina, da piccola.
-avercela a morte con i pescatori che usano le esche vive
-ovviamente: essere vegetariani

Ciao sono Edoardo e ti garantisco che i polli hanno occhi poco luccicosi,
 quindi si possono mangiare.


Verità calata dal cielo n°4:
Chiunque dica che esistono metodi equivalenti (colture cellulari, modelli bioinfortmatici) che possono sostituire gli animali o non è uno scienziato o è strafatto di mescalina.

Non ci sono altre risposte. Qui non mi dilungo.


Mi hanno chiesto di cominciare un trial clinico di fase 1
su questa nuova molecola anti herpes genitale senza usare animali.
 Facciamo sesso e poi ingoia questo, gentilmente.


Se soddisfi tutti i requisiti sopracitati, ti stimo e sei a ragione un paladino dei diritti degli animali. Stima sincera e onesta, bravo. Avanti tutta, si protesta. Se hai violato anche solo una delle seguenti regole e sei contro la sperimentazione animale, brutte notizie caro/a mio: devi fare i conti con la tua coscienza e spero tu lo faccia meglio di come fa i conti Simona Ventura con il suo commercialista il giorno dopo la serata con Tyson.

Lo so già, molti di voi contesteranno il metodo: le 4 regole d’oro sulla sperimentazione animale sono sedicenti “calate dal cielo”. Perchè non sono sceso troppo nei particolari del perchè esistono?
Qui viene la parte di insegnamento vitale.
Vi ricordate quando avete scelto, dato che era una giornata di sole (una lunga serie di giornate di sole), di uscire a giocare al giuoco della morra con gli amici invece di studiare quelle lunghe e noiose lezioni sulla biologia alle medie? E vi ricordate quando avete deciso, finite le medie, di dedicarvi alla riparazione dei trattori? O ancora, rimembrate forse quando avete deciso di fare la scuola di fotografia perchè vi siete sempre sentiti un po’ artisti?
Bene, quel momento ha un po’ definito quella cosa di cui parlavamo all’inizio: quello in cui siete bravi. Io mi sentirei parecchio stupido a firmare una petizione che vieta l’uso di olio minerale per la lubrificazione dell’idraulica interna degli ammortizzatori di un trattore, perchè non so un cazzo, di trattori. E non mi metterei a discutere di fotografia e di filtri con la novella cartier-bresson del dams, perchè, stupidamente, ho studiato biologia. Bene, questo è il succo del discorso: io non parlo di cose che non conosco. Questa è la regola d’oro numero uno nella vita, chi la segue darà subito l’impressione di essere superfurbo.


Volete farvi un’opinione su Dio, sul colore giallo, sul limonare in pubblico, sul mangiare solo legumi e piccoli volatili? Liberissimi, sono le cose che ci rendono unici, riflettono il nostro modo di filtrare il mondo che ci circonda e restituiscono più o meno fedelmente l’immagine di noi stessi. Se però vogliamo farci un’opinione su qualcosa che è scientifico, oggettivo, reale come lo può essere l’idraulica degli ammortizzatori, il metodo di stiratura delle camice o la biologia molecolare, beh ragazzi, bisogna rimboccarsi le maniche e studiare, fare pratica, e perderci tempo ed energie. Costa fatica. Se non siete disposti a farla, meglio continuare a leggere il Decamerdon.


L'Invidioso

14 commenti:

  1. Ma io viviseziono mucche, animali da compagnia e spasimanti di mia sorella in giardino e nessuno mi ha mai detto un emerito nulla di niente

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    1. poi tutti a bere un robo a vallera all'osteria che non c'era?

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  2. non so perche' ma corro sempre a leggere i commenti

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  3. Acciderbolina
    Ma Virgin Gin Gin radio mi ha condizionato 10 milioni di italiani.ecco alcune tags
    Popopolllo
    Festa Lyons spiedino
    Cane Green Hills cucciolo metastasi

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    1. Alzheimer galoppante per il "chino"

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    2. ma vaffanculo albertin. pensa a te che sei un ciccione

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  4. Tu c'hai troppo odio
    https://www.youtube.com/watch?v=R8mY1MLYMW8

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  5. Comunque non basta essere vegetariano. L'aratro che deve passare nei campi e i macchinari per trebbiare e raccogliere cereali, frutta e verdura, trucidano milioni tra topi, topiragni, talpe, insetti, lombrichi, lumache, ecc.... Non c'è modo di essere vivi e contrari alla sperimentazione animale.
    Grande articolo, bravo.

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  6. Se esistessero davvero alternative alla sperimentazione animale, non solo i biologi ma anche le grandi multinazionali farmaceutiche piscerebbero per aria dalla gioia:
    - niente costi di stabulari
    - niente analisi in vivo che possono durare ANNI
    - niente strutture apposite, anestesie apposite, personale qualificato per gestire gli animali
    - nessun bisogno urgente di raccolta dati e annotazione su tutto il genoma per gli animali modello
    - niente sistemi appositi di smaltimento dei rifiuti biologici
    - niente rotture di coglioni con gli animalisti e conseguente danno d'immagine

    e questo significherebbe spendere MENO e guadagnare di PIU'.

    Chiunque sbandiera alternative che possano sostituire la sperimentazione animale o non sa di cosa sta parlando (circa un buon 90% dei casi, a occhio) o è in malafede.

    E indovinate un po'? Se il vostro cane-gatto-pesce rosso-lama albino-crotalo dai lunghi capelli si ammala e il veterinario gli somministra un farmaco?
    Sì pure questo è sperimentato su altri animali.

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  7. 92 minuti di applausi...

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  8. aggiungerei che non basta essere vegetariani (o vegani se preferisci) ma la frutta e verdura (e qualsiasi altro alimento) deve provenire da agricoltura ad impatto zero che non abbia effetti negativi sulla fauna locale. Praticamente vai a mangiare roba che cresce spontanea e solo se non ci sono animali in zona che ti vedono.

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PENOSO.